mercoledì 23 aprile 2014

Artrosi all’anca nei pazienti giovani

L’artrosi dell’anca o coxartrosi è una malattia degenerativa dell’articolazione tra il bacino e il femore.
Nel primo stadio della patologia, la cartilagine è ancora presente, ma è meno spessa, nelle ultime fasi sparisce completamente e le ossa “grattano” tra loro durante i movimenti. In questa situazione l’attrito tra le ossa provoca l’infiammazione articolare che è molto dolorosa e limita i movimenti perché si avverte ad ogni passo.
Quali sono le cause dell’artrosi dell’anca?
Non esiste una vera e propria causa della coxartrosi, ma ci sono tanti fattori che favoriscono l’insorgenza di questa patologia:
  • L’età è sicuramente l’aspetto più importante da tenere presente perché nei giovani sani è pressoché inesistente.
  • Le caratteristiche dell’articolazione, infatti la grande mobilità dell’anca la rende più esposta all’usura, inoltre il carico corporeo aumenta la compressione tra le ossa.
  • L’ereditarietà è un altro fattore di rischio perché i pazienti che soffrono di artrosi hanno almeno un genitore con lo stesso disturbo.
  • L’obesità provoca una maggior pressione sulle articolazioni, infatti, generalmente, le persone tra i 50 e i 60 anni con l’artrosi dell’anca sono obese.
  • Le attività fisiche intense o i lavori manuali pesanti possono sovraccaricare l’articolazione e causare un’usura precoce.
  • Le malformazioni anatomiche come il ginocchio valgo o varo possono provocare una cattiva distribuzione del carico con maggior sovraccarico in alcune aree rispetto ad altre.
  • Un calo degli estrogeni può favorire l’insorgenza della patologia, per questo motivo le donne in menopausasviluppano più facilmente la coxartrosi.
  • Un forte trauma che causa una frattura articolare a livello dell’acetabolo o della testa del femore ha come conseguenze: un periodo di immobilità durante il quale la cartilagine riceve meno nutrimento e un aumento della rigidità che causa maggior sovraccarico cartilagineo.
 Quali sono le cure per l’artrosi dell’anca?
  • un paziente troppo sedentario dovrà iniziare una regolare attività fisica;
  • chi svolge lavori pesanti dovrebbe passare a mansioni più leggere;
  • gli obesi dovrebbero iniziare una dieta per calare di peso.
La fisioterapia aiuta a dare più mobilità al paziente, attenua o elimina il dolore, inoltre permette di
Quando la cartilagine è stata completamente consumata e le ossa sfregano tra di loro, l’unica soluzione è l’intervento chirurgico per impiantare una protesi d’anca.
riprendere le attività quotidiane.
Fisioterapia e riabilitazione per l’artrosi dell’anca
La fisioterapia è fondamentale per i pazienti con questo disturbo per garantire un buon risultato. Il trattamento comprende:
In certi casi può essere appropriato recarsi da un podologo (per acquistare dei plantari che correggono difetti d’appoggio) o ad un nutrizionista (per aiutare a ridurre il peso del corpo).
Alcuni sport sono controindicati perché possono peggiorare le condizioni dell’anca, per esempio la corsa.
Medicine e rimedi naturali
I farmaci di prima scelta per l’artrosi dell’anca sono i FANS (antinfiammatori non steroidei) che servono per ridurre il dolore e l’infiammazione.
Oggi, le complicazioni gastrointestinali dall’uso di questi medicinali si sono fortemente ridotte se si assume contemporaneamente un gastro-protettore, cioè un inibitore della pompa protonica (ad es. il misoprostolo).
Utilizzando gli 
inibitori selettivi dell’enzima COX-2, piuttosto che gli altri FANS, diminuiscono le complicazioni gastro-intestinali.

Tra le cure naturali ci sono le infiltrazioni di acido ialuronico nell’articolazione.
Le iniezioni si effettuano sotto la guida ecografica perché l’anca si trova molto in profondità.
Prevenzione:
La dieta è fondamentale per non sovraccaricare l’articolazione, bisogna seguire un alimentazione leggera ed equilibrata per ridurre il peso corporeo.